venerdì 5 agosto 2016

Recensione #43: La moglie del califfo di Renée Ahdieh

Miei adorati lettori,
cosa fate di bello? Io non ho niente da fare e mi sono data all'ozio, mi piacerebbe poter passare per i vostri blog più spesso ma avendo poco internet devo limitarmi purtroppo :(
Oggi vi scrivo una recensione che rimando da giorni, spero vi piaccia :3

Titolo: La moglie del califfo (The Wrath & The Dawn)
Autore: Renée Ahdieh
Primo libro di una duologia
Trama: Al calar del sole sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne del Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona.
Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, che in realtà è molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per interrompere una volta per tutte questo ciclo che sembra inarrestabile.

Comincio dicendo che la moglie del califfo è stato un libro davvero carino, quello che più mi ha spinta a comprarlo è stato il fatto che l'autore si è ispirato a Le mille e una notte, e questa cosa mi ha incuriosita molto perciò eccomi qui.

Di cosa parla questo libro? Beh, parla di un califfo che uccide ogni sua moglie all'alba successiva della prima notte di nozze, questo crudele destino si è avventato anche su Shiva, la migliore amica della protagonista Sharhzad, che dopo averlo saputo decide di recarsi al palazzo del califfo per ottenere vendetta, non solo per la sua amica ma anche per tutte le altre ragazze morte per il capriccio di un califfo dispotico. Il piano di Sharhzad è quello di raccontare una storia al califfo, che si chiama Khalid, promettendo di svelarne il finale solo la notte successiva, in modo da prendere tempo e trovare un'occasione per ucciderlo. Questo piano però sfuma non appena Shahrzad si rende conto che il califfo in fondo non è così terribile e che nasconde un segreto a tutti quanti. Ho letto il libro in modo molto scorrevole perché questa trama iniziale e tutte le pieghe che preso dopo mi hanno intrigata moltissimo!

I due protagonisti della storia mi sono piaciuti fin dalle prime pagine, Shahrzard ha un bel temperamento, è un'eroina determinata, scaltra e dalla lingua tagliente. Posso dire lo stesso di Khalid, anche lui ha un caratterino, all'apparenza sembra cattivo ma in realtà si tratta solamente di una nuvola di fredda indifferenza sotto il quale si nasconde. Ho adorato Khalid, è un ragazzo misterioso che non parla molto ma quando parla dice sempre qualcosa di efficace.
Un altro importante personaggio è Tariq, il primo amore di Shahrzad, lui mi è sembrato un po' meno caratterizzato rispetto agli altri due personaggi principali ma adesso che sto leggendo il secondo libro lo sto conoscendo meglio. Sembra che si crei un triangolo amoroso in realtà secondo me Renée Ahdieh fa capire abbastanza chiaramente che l'amore che Shahrzad prova nei confronti di Tariq è un diverso da quello che prova verso Khalid, Tariq è il primo amore che non si dimentica mai ma appartiene comunque al passato.

La cosa che più mi è piaciuta del libro è stata l'ambientazione orientale, è stupenda *-* Mi ha fatto sentire come se fossi stata davvero in quei posti e tutto il libro mi è sembrato un po' una favola simile a quella di Aladino. Ho apprezzato tantissimo le storie che Shahrzad ha raccontato a Khalid e tutti i dettagli che fanno parte della cultura orientale come i Qamis, i Rida' o la Shamshir inoltre mi è piaciuto molto anche il ruolo della magia nel libro, che non è stata troppo in primo piano ma ha comunque reso tutto più interessante.

Il finale è stato inaspettato e appena ho finito il libro ho subito previsto un seguito coi fiocchi, e finora il secondo libro non mi sta deludendo affatto!


2 commenti:

  1. ♥_♥ voglia la tua recensione sul secondo libro Pamy, voglio la tua opinione, in attesa della sua pubblicazione in Italia. Un abbraccio ♥

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    1. La recensione è già in fase di stesura! Spero che il sequel venga tradotto al più presto per tutti coloro che non possono leggere in lingua originale

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