sabato 9 luglio 2016

Recensione #42: Aristotle and Dante discover the secrets of the universe

Ciao a tutti lettori :)
Dopo aver fatto il pieno di serie tv (ho appena cominciato Quantico, qualcuno di voi la segue?) sono tornata qui sul blog a scrivervi una recensione!

Titolo: Aristotele e Dante scoprono i segreti dell'universo
Autore: Benjamin Alire Sàenz
Casa editrice: Loescher Editori
Prezzo: 12,45 euro
Pagine: 320 + 32 di guida alla lettura
Data di pubblicazione: 30 aprile 2015 in Italia; 21 febbraio 2012 in America
Trama: Di solito i romanzi parlano di protagonisti “normali” che vivono avventure straordinarie. Questo è un romanzo al contrario, che ci rivela quanto è normale la vita di due ragazzi “speciali”: Aristotele e Dante. Dall’estate del 1987, nella città di El Paso, in Texas, seguiremo la più sensazionale delle scoperte umane: la crescita. Dal microcosmo della famiglia – con le sue regole, i suoi silenzi e le sue rigidità – al ring della scuola, fino allo sconfinato orizzonte della “vita di fuori”, quella che attende tutti tra aspettative e paure. Aristotele e Dante scopriranno i segreti dell’universo dentro se stessi, e finalmente accetteranno di amarsi.

Questo libro di cui vi parlo oggi è stato per me molto particolare, mi ha conquistata fin dalla prima frase, letteralmente.
È narrato dal punto di vista di Aristotle, detto Ari, un ragazzo che non riesce a capire il mondo in cui vive. Un ragazzo che non ha amici ma due sorelle con cui non condivide molto a causa dell'eccessiva differenza di età, un fratello in prigione di cui nessuno vuole parlare, un padre che dopo aver preso parte alla guerra in Vietnam non è più lo stesso e una madre che sembra essere l'unica persona con cui Ari ha una certa intesa.
This is my problem. I want other people to tell me how they feel. But I'm not sure I want to return the favor.
Tutto cambia quando un giorno Ari incontra Dante in piscina, l'amicizia che si stabilisce tra loro è inaspettata e dolcissima. Tra i due ci sono dialoghi spesso pieni di silenzio ma non per questo non importanti, perché sono quei silenzi che riescono a dire molto. Dante è molto diverso da Ari, la sua
Edizione italiana
visione della vita è più ottimista, è più estroverso e più chiacchierone (al contrario di Ari che è molto silenzioso) ma rimane comunque un ragazzo molto sensibile e fragile.
Sometimes you do things and you them not because you're thinking but because you're feeling. Because you're feeling too much.
I personaggi sono la cosa che più ho amato del libro, la loro caratterizzazione è straordinaria e i loro pensieri sono così solidi e veri che non ho potuto non adorarli. E lo stesso vale per i personaggi secondari, come i genitori dei ragazzi: tutti molto ben costruiti.
La penna di Benjamin Alire Saenz è emozionante, riesce a dire senza dire, a far trapelare le cose anche senza scriverle esplicitamente. Mi è molto piaciuto il modo delicato e  allo stesso tempo onesto con cui ha trattato certi argomenti come i dubbi di un adolescente verso se stesso, verso la sua famiglia e verso la società intera. Dante and Aristotle discover the secrets of the universe ha toccato il mio cuore come non mi succedeva da molte letture, è riuscito a "darmi la scossa" e mi ha dato molto da pensare, anche dopo averlo finito.
Another secret of the universe: Sometimes pain was like a storm that came out of nowhere. The clearest summer morning could end in a downpour. Could end in lighting and thunder.
Per il finale, la mia parte più fangirl e dedita alle ship avrebbe voluto altri capitoli, ma in fondo credo che questa conclusione sia stata più coerente con il resto del libro.

Ho adorato questo libro e lo consiglio a tutti, per me è molto più di un libro che tratta il tema dell'omosessualità, è un libro pieno d'amore.
Prima di lasciarvi vorrei spendere due parole sull'edizione italiana del libro. È stato pubblicato dalla Loescher Editori, una CE che si occupa di testi scolastici (salutiamo tutti il mio libro di filosofia abbandonato più o meno dal 9 Giugno), sono rimasta molto sorpresa da questa cosa, in senso positivo. Purtroppo nelle scuole italiane certi argomenti non vengono trattati abbastanza e sapere che un libro YA di questo genere sia stato portato in Italia come testo scolastico per la scuola secondaria mi ha fatto un immenso piacere. Se vogliamo è stata anche una scelta abbastanza rischiosa da parte della CE, spero tanto che i professori decidano di adottare questo testo, va bene studiare la storia e la matematica ma a volte c'è anche bisogno di parlare di attualità nelle classi.

Adesso vado! Fatemi sapere se avete letto questo libro o se vi ispira :)
A presto!

4 commenti:

  1. Ciao! Sono passata per caso sul tuo blog e appena ho visto questa recensione non potevo non iscrivermi! IO AMO QUESTO LIBRO!
    Soprattutto adoro il fatto che tu abbia parlato della Casa Editrice, visto che anche io sono rimasta molto colpita dalla scelta di portarlo nelle scuole! So che in fondo al libro c'è un saggio di spiegazione o comunque strumenti per comprendere e criticare il romanzo *.* Infatti nonostante ce l'abbia già in inglese penso che lo comprerò solo per quello ahahah
    Unica nota negativa all'edizione italiana (oltre alla copertina -.-): nella sinossi svelano il finale!!
    Anyway, se ti interessa in Italia hanno pubblicato un libro di storie dell'autore, non YA, che trattano della criminalità a Juarez ed El Paso... Sono bellissime, il suo stile è sempre meraviglioso :D ed anche la traduzione è molto valida!
    Scusa il papiro ahahah
    A presto! :)
    -G

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    1. Benvenuta nel mio angolino allora!
      Sì è vero, la Loescher ha avuto un'ottima idea! In Italia a quanto pare con le copertine non siamo il massimo ahahah Sì ho notato questi problema nella sinossi, per fortuna l'ho letta solo dopo aver finito il libro, infatti appena avrò tempo vorrei cercare di tradurre quella americana per sostituirla nel post.
      Non sapevo di quest'altro libro, sicuramente gli darò un'occhiata *-* Grazie di avermelo segnalato!

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  2. ehhh io adoro questo libro. E' uno dei miei preferiti. Sono felice che ti sia piaciuto!

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    1. Lo stesso vale per me, è uno dei miei libri preferiti *-*

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