lunedì 30 maggio 2016

Recensione #40: La pittrice di anime di Isabel Wolff

Buon lunedì a tutti gente :)
Come state? Io sono stata sommersa da impegni scolastici e ho avuto pochissimo tempo per dedicarmi al blog e alla lettura, come se non bastasse ho avuto un piccolo incidente con il motorino e quindi ho dovuto impiegare un sacco di tempo per sbrigare le varie pratiche assicurative :/ meno male che non è stato niente di grave!
Oggi vi parlo finalmente della ragazza del treno un libro che avevo letto anni fa ma che ho deciso di rileggere per vedere l'effetto che mi avrebbe fatto a distanza di così tanto tempo.

Titolo: La pittrice di anime
Titolo originale: The Very Picture of YouAutrice: Isabel Wolff
Casa editrice: Leggereditore
Prezzo: 14€  copertina rigida
Trama: Mentre gli occhi si fermano alle apparenze, il cuore coglie l'essenza reale delle cose...
Ella è una ritrattista di grande successo e sensibilità: dalle sue opere emergono le sfumature più intime delle persone. Il suo atelier diviene così un luogo nel quale tirare fuori sé stessi, per conoscersi meglio. Perché dietro ogni volto si nasconde una storia che vale la pena di essere raccontata. C'è una donna che guarda al passato con cui vorrebbe riconciliarsi, mentre un'altra tenta di convivere con i primi segni del tempo; e poi c'è lui, un uomo che con la sua presenza diventa sempre più importante. Incontro dopo incontro, Ella percorre un cammino fatto di empatia e conoscenza, fino a quando una lettera inattesa non la obbligherà a riscrivere la propria storia familiare, confermando con ancor più forza l'ingannevole peso delle apparenze.
Ora non resta che dipingere quel ritratto, che la illuminerà come solo la vita stessa, con tutta la sua meraviglia, sa fare.

In generale è stata una lettura molto piacevole e scorrevole e tranne qualche dettaglio ricordavo ancora bene la trama!
Parla di Ella una pittrice che si occupa di ritrarre le persone, il suo lavoro consiste nell'osservare cercare anche di cogliere l'essenza di questa persona e imprimerla nella tela: lasciare che i suoi ritratti raccontino qualcosa della persona e non siano empatia di questo personaggio casca a pennello.
attentamente il cliente che ha di fronte e poi cercare di riprodurne i tratti nel modo più fedele possibile. Ma non si tratta solo di questo, la cosa più difficile che Ella si impone è quella di non creare solo un ritratto identico al cliente ma di
semplicemente una fotografia fatta con i pennelli e in questo l'
La cosa che più mi è piaciuta del libro è stata proprio quest'aspetto che riguarda il ritratto e le storie che che sono dietro ad ogni cliente che posa per Ella. In particolare mi ha colpita la storia di Iris, una donna sulla sessantina la cui storia è molto legata ad un quadro che possiede, è riuscita anche a commuovermi!
Poi certamente c'è anche la storia di Ella, la protagonista vera e propria, con la sua famiglia e la sua cotta. Ma come sapete non amo rivelare troppi dettagli della trama, dico solo che verso la fine del libro ci sarà una rivelazione inaspettata, infatti le apparenze troppo spesso ingannano e non sempre la versione dei fatti che conosciamo è quella vera, a volte ci sono delle sfaccettature di cui siamo inconsapevoli.
La storia è raccontata in prima persona in modo molto "leggero" e scorrevole e il fatto che contenga diverse storie ma senza mai spezzare la narrazione gli ha dato una marcia in più. È anche un libro molto delicato, per niente sdolcinato e tanto meno passionale.
Sicuramente lo consiglio perché pur nella sua semplicità è riuscito a restare impresso nella mia memoria per anni e a farmi staccare la spina per qualche giorno.

PS. ci tenevo a precisare che purtroppo ho trovato molti errori di battitura che mi hanno fatta storcere il naso spesso :/

Voi lo avete letto? Che ne pensate?

2 commenti:

  1. Devo inserirlo nella WL, magari sarà un libro che leggerò dopo aver esaurito gli arretrati.

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  2. LA cover non mi piace, ma il libro sembra davvero carino!

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