sabato 7 maggio 2016

Recensione #39: La ragazza del treno di Paula Hawkins

Buongiorno gente!
Ho rimandato il post di oggi a lungo, in questi giorni sono stata colta da una sorta di sindrome del sonno, vorrei solo leggere e dormire! Ovviamente è già cominciato il conto alla rovescia per la fine della scuola, mancano circa 22 giorni di scuola e poi potrò prendere una pausa *__*
Tornando al post di oggi, si tratta di una recensione a quanto pare molto attesa, quella di La ragazza del treno di Paula Hawkins

Titolo: La ragazza del treno
Autore: Paula Hawkins
Casa editrice: Piemme
Data di pubblicazione: Giugno 2015
Pagine: 378
Prezzo cartaceo: 19,90€ Prezzo ebook: 9,99€
Trama:
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare le case e le strade che scorrono e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto e la sua stessa vita diventerà legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?

Questo libro ha riscosso un successo non indifferente dal punto di vista economico, è stato molto venduto e anche circondato da tantissima pubblicità, l'ennesimo caso editoriale, insomma. Io tendo a non fidarmi di questi successi incredibili per paura di rimanerne molto delusa (vedi cosa è successo con After di Anna Todd) ma ho voluto dare una possibilità a questo libro lo stesso perché la trama mi incuriosiva molto. Ho scoperto dopo averlo letto che è stato criticato da moltissime persone ma sono felice di dire che a me è piaciuto nonostante qualche difetto di cui vi parlerò dopo.

La protagonista della storia è Rachel, una ragazza sulla trentina la cui vita non è sicuramente idilliaca: soffriva già di depressione quando il marito Tom l'ha lasciata per stare con la sua amante, Anna. Da quel momento la sua situazione è peggiorata sempre di più e Rachel si è ritrovata ad essere un'alcolista sola e senza un lavoro. 
Ogni mattina prende un treno che la porta a Londra e lì riflette sulla donna che era un tempo e contempla quello a cui è ridotta nel presente, senza riuscire a prendere in mano la propria e vita e voltare pagina. Ogni giorno guarda fuori dal finestrino e osserva una casa abitata da una giovane coppia, guardarli diventa un appuntamento quotidiano, un modo per viaggiare con la mente e immaginare una vita perfetta per quella donna, che nella sua mente chiama Jess e quel uomo, che chiama Jason.

Jess e Jason si chiamano in realtà Megan e Scott. La vita di Megan sembra molto diversa da quella di Rachel, lei ha apparentemente un marito perfetto e una vita tranquilla, in realtà Scott si rivela essere un po' troppo geloso e Megan una donna in perenne stato di ansia che cerca la felicità altrove non riuscendo a vederla nella sua vita che sembra essere fantastica
“I can’t do this, I can’t just be a wife. I don’t understand how anyone does it—there is literally nothing to do but wait. Wait for a man to come home and love you. Either that or look around for something to distract you.”
Queste donne sono quindi accomunate da un senso di tristezza e di inadeguatezza alla vita
Una mattina, mentre Rachel spia Megan dal finestrino vede qualcosa che non si aspettava e dopo pochi giorni nei quotidiani appare la notizia della scomparsa di Megan. Rachel sembra vedere in questa storia un modo di rendersi finalmente utile ed è così che le storie di queste donne si intrecciano. Non vi dico altro per non rovinarvi il libro nel caso voleste leggerlo.

Ogni personaggio ha un difetto o un problema, che sia gelosia, infedeltà, alcolismo o mania del controllo e questo li rendeva tutti sospettabili ai miei occhi, ho dubitato di ogni personaggio, quest'aspetto ha reso il libro pieno di suspense, la caratteristica che più ho apprezzato di questo libro.
La cosa che invece non mi è piaciuta molto è stata la presenza di molti luoghi comuni: il marito geloso, la moglie infedele, l'ex moglie che si sente inutile... con questo non voglio dire che il libro sia da bocciare, anzi l'ho trovato molto piacevole ma bisogna comunque tenere conto che alcune cose, i personaggi perlopiù, erano già sentite. 

Anche se non ci sono colpi di scena incredibili, lo stile con cui è scritto il libro è stato molto scorrevole e mi ha tenuta incollata alle pagine, con l'ansia di scoprire la verità e anche il finale mi è piaciuto. Il libro è scritto con l'alternanza dei punti di vista di Rachel, Megan e Anna anche se quello di Rachel è quello che prevale di più.

In conclusione, forse non è il thriller/giallo migliore o più originale del mondo, considerando che non sono un'esperta del genere, ma mi è sembrato comunque un buon romanzo appassionante e coinvolgente. 


Ps. Il prezzo di questo libro è piuttosto alto secondo me, per questo ne ho rimandato la lettura più volte, alla fine l'ho preso su Comprovendolibri, ci sono diverse copie in vendita se vi interessa ;)

3 commenti:

  1. Ciao! Ti invito a partecipare al mio Giveaway, in palio una copia cartacea di "Glass Magician" più l'ebook di "Paper Magician" (primo capitolo della saga) e il segnalibro del Café Littéraire!

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    Rainy

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  3. Io invece ho la sessione estiva d'esami e sono in crisi x.x
    Comunque questo è uno di quei libri che allo stesso tempo mi ispira e non mi ispira!!!

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