venerdì 8 aprile 2016

Recensione #37: Unravel me di Tahereh Mafi

Buonasera miei cari, come state?
Questa settimana è stata abbastanza intensa devo dire, soprattutto la giornata del mio compleanno che è stata molto particolare. Parlando di libri, non vedevo l'ora di ritagliarmi un angolino per scrivere qualcosa riguardo Unravel me, quel libro è stato qualcosa di pazzesco. Ma non vi anticipo altro, ecco qui i dati del libro e la recensione:

Titolo: Unravel me (Shatter me #2)
Autore: Tahereh Mafi
Casa editrice: HarperCollins - ancora inedito in Italia (le ragazze del blog The books we want to read ne hanno fatto un'ottima traduzione amatoriale a quanto pare)
Prezzo: $9.99 copertina flessibile
Pagine: 459
Trama: 
ticktick
tick
tick
tick
it's almost
time for war.
Juliette has escaped to Omega Point. It is a place for people like her—people with gifts—and it is also the headquarters of the rebel resistance.
She's finally free from The Reestablishment, free from their plan to use her as a weapon, and free to love Adam. But Juliette will never be free from her lethal touch.
Or from Warner, who wants Juliette more than she ever thought possible.
In this exhilarating sequel to Shatter Me, Juliette has to make life-changing decisions between what she wants and what she thinks is right. Decisions that might involve choosing between her heart—and Adam's life

Questo libro mi ha stupita, mi ha trascinata in un vortice di emozioni e ha scaraventato qua e là il mio piccolo cuoricino, l'ho letto trattenendo il fiato ad ogni voltare di pagina, a volte ho pianto, altre ho sorriso e spesso sentivo il cuore battermi a mille mentre leggevo. Questo è l'effetto che mi ha fatto questo libro, una cascata di emozioni che, grazie allo stile incredibile della Mafi, mi ha travolta.

Ma andiamo con ordine.
Ho detto che Unravel me mi ha stupita, l'ho detto perché non amo particolarmente le storie con i supereroi, e Shatter me si era concluso con una sfumatura alla X-Men o ai Fantastici 4, se vogliamo, perciò inizialmente non ero del tutto convinta di voler leggere il seguito, ma la protagonista e lo stile dell'autrice mi avevano incantata per tutto il libro e questo non potevo ignorarlo, così, seppur dopo molto tempo, ho letto anche il secondo volume della trilogia. Menomale! Se non l'avessi fatto, mi sarei persa uno dei libri più belli che abbia mai letto.
Juliette, Adam e James si sono uniti all'Omega Point, ci si aspetterebbe che Juliette cominciasse ad allenarsi e a comprendere il suo potere fino ad accettarlo per poi avere una vita felice insieme ad Adam. Bene, niente di tutto questo è successo. La Mafi ha pensato bene che sarebbe stato troppo banale e quindi ha deciso di complicare un po' le cose.
Juliette continua a sentirsi un mostro, almeno in alcune parti del libro, i suoi pensieri sono strazianti (resi molto bene anche grazie alle frasi barrate), e inizialmente interagisce solamente con Adam per paura di ferire gli altri, ma piano piano comincia a diventare più forte, ad esigere di più da se stessa, se così si può dire. Non sempre ci riesce ma il tentativo c'è e non si può pretendere chissà cosa da una ragazza sempre etichettata come mostro, rinchiusa in una cella per un anno intero e poi usata da uno psicopatico scusami Warner, ma nel primo libro ti avevo visto così per esperimenti vari.
How easy it would be to just clamp down on the world around me. Suck up its life force and live it dead in the street just because someone tells me I should. Because someone points a finger and says "Those are the bad guys. Those men over there." Kill, they say. Kill because you trust us. Kill because you're fighting for the right team. Kill because they're bad, and we're good. Kill because we tell you to. Because some people are so stupid that they actually think there are thick neon lines separating good and evil. That it's easy to make that kind of distinction and go to sleep at night with a clear coscience. Because it's okay. It's okay to kill a man if someone else deems him unfit to live.
What I really want to say is who the hell are you and who are you to decide who gets to die. Who are you to decide who should be killed. Who are you to tell me which father I should destroy and which child I should orphan and which mother should be left without her son, which brother should be left without a sister, which grandmother should spend the rest of her life crying in the early hours of the morning because the body of her grandchild was buried in the ground before her own.
Poi abbiamo Adam, che ho continuato ad amare come avevo fatto nel primo libro, in Unravel me scopriamo i suoi poteri, mi è sembrato un personaggio così forte e deciso perché nonostante l'avversità, non si da per vinto, non vuole rinunciare al suo amore. Adam è fantastico ma la vera cotta che mi sono presa è per Warner. Proprio lui: l'antagonista, ma credetemi è molto più del "cattivo" di turno, Warner ha una personalità molto complessa (come del resto anche Juliette), ha fatto cose terribili nella sua vita e per questo è temuto e odiato da tutti, ma non vuole giustificarsi e nemmeno vuole la pietà degli altri, è stato cresciuto così, non ha mai conosciuto altro, ma allo stesso tempo però ha un lato dolce e fragile Eppure trova la forza di aprire il suo cuore a Juliette che non si aspettava di certo di suscitare tali sentimenti in Warner.
Books are easily destroyed. But words will live as long as people can remember them.
E che dire di Kenji? Ho adorato anche lui, uno dei ragazzi più divertenti e ironici di cui abbia mai letto. Lui aiuta Juliette a conoscersi meglio e ad affrontare le verità scomode che preferirebbe evitare, dandole consigli e incoraggiandola a modo suo. Pur essendo un personaggio secondario è anche lui

molto ben caratterizzato e abbiamo dei flash anche del suo passato.
Tahereh Mafi riesce a far sembrare i suoi personaggi così reali che a volte penso che potrebbero esistere davvero da qualche parte del mondo.
In questo libro ogni pagina nasconde una sorpresa, si crea una tensione incredibile, nel senso buono ovviamente, soprattutto quando si scende in campo di guerra per dar luogo alla battaglia Resistenza/Ristabilimento, leggendo ero quasi in stato di shock in diversi punti (SPOILER, se non avete letto il libro non evidenziate: il primo incontro con Anderson, il momento in cui si è pensato che Kenji fosse morto, quando hanno sparato a Juliette giuro di essere rimasta senza fiato!) amo lo stile dell'autrice, è davvero toccante, le sensazioni che riesce a provocare dentro me sono impensabili. Ho trovato un sacco di citazioni fantastiche che sicuramente imparerò a memoria a forza di rileggerle nel tempo.

Mi sarebbero piaciute più descrizioni riguardo all'ambientazione distopica del libro, ad esempio sull'origine del Ristabilimento, ma in fondo la perfezione non esiste, giusto? Oltretutto credo che quei dettagli ci saranno rivelati nel terzo libro che, tra parentesi, non vedo l'ora di avere!!
“The truth," he says, "is a painful reminder of why I prefer to live among the lies.”
In conclusione questo libro è stupendo. La saga finora è magnifica. Lo stile dell'autrice è incantevole. Tradotto: Leggete questa trilogia assolutamente.

8 commenti:

  1. Ciao Pamy, bella recensione!Anch'io ho amato alla follia questo libro, la serie non ha fatto che migliorare fino all'ultimo volume che per me è stato la perfezione *__*

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    1. Grazie Juliette <3 Non vedo l'ora di avere Ignite me tra la mani *__*

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  2. Ehi! Mi dispiace commentare così in un post ma non sapevo dove altro farlo, perdonami.
    Oggi il mio blog compie un anno e, come spesso accade, è stato aperto un giveaway.
    Spero ti possa interessare, ti lascio il link.^^
    A presto!
    http://ventodilibri.blogspot.it/2016/04/un-anno-del-blog-giveaway-di.html

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    1. Tranquilla, nessun problema :)
      Vengo a vedere cosa c'è in palio *-*

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  3. Sono ferma al primo, però voglio assolutamente recuperare la trilogia in originale per godermela completamente. Mi era piaciuto molto il primo volume, l'avevo trovato molto veloce da leggere e coinvolgente.

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    1. Devi assolutamente recuperarla! In originale secondo me è anche meglio, sarà che adoro l'inglese, ma leggere in lingua fa un altro effetto completamente

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  4. Di questa serie sento sempre parlare molto e sembra davvero bella!!!

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