venerdì 7 agosto 2015

Recensione #27: L'angelo caduto di Susan Ee

Ciao a tutti lettori!
In questi giorni ho avuto piuttosto da fare e ho un po' abbandonato blog e blogosfera, per altro ieri ho combinato un pasticcio con il computer che ad un certo punto ho dato per "morto" e come se non bastasse è andata via la luce e non vi ho potuto scrivere. Ma adesso sono qui a rimediare con una recensione e dopo verrò a trovarvi nei vostri blog :D


Titolo: L'angelo caduto
Autrice: Susan Ee
Data di pubblicazione: 25 luglio 2013
Traduzione: Marianna Cozzi
Casa editrice: Fanucci
Prezzo: 12.00 €
pagine: 320

Trama:
Un esercito di angeli sterminatori ha attaccato la Terra: dopo poche settimane la violenza dilaga ovunque, insieme alla paura e alla superstizione. Nella Silicon Valley ostaggio delle gang, la diciassettenne Penryn cerca di sopravvivere e proteggere la sua famiglia, fino a quando gli angeli guerrieri non rapiscono sua sorella minore, la più fragile, la più indifesa. L’unico modo per salvarla è affidarsi a un nemico, un angelo che ha perso le ali in combattimento e ora ha bisogno, come Penryn, di raggiungere la roccaforte delle crudeli creature alate a San Francisco. Nel viaggio che li porterà alla città, Penryn e Raf impareranno a contare solo l’una sull’altro, in un deserto in cui regnano la devastazione e il sospetto e in cui il pericolo è dietro ogni angolo.


Appena ho letto la trama di questo libro, un bel po' di tempo fa a dire il vero, ricordo di aver subito pensato che si trattasse del solito urban fantasy e che dopo la moda dei vampiri stesse cominciando quella degli angeli. Questo probabilmente è il motivo per cui ho aspettato così tanto per leggerlo, e ho completamente sbagliato! Infatti L'angelo caduto si è rivelato essere un libro con una storia molto originale e particolareggiata.

All'epoca in cui il libro è ambientato la Terra ha abbandonato la tecnologia ed è stata invasa dagli angeli che seminano distruzione. In questo mondo così pericoloso la gente preferisce muoversi e cercare di sopravvivere, saccheggiando le case abbandonate,  di notte per non rischiare di incappare in bande di umani disperati in cerca di cibo e pronti ad attaccare briga. 
È proprio una situazione simile a questa che Penryn, la nostra protagonista, si ritrova ad affrontare quando assiste ad una lotta tra angeli durante il quali uno di loro, Raf, viene brutalmente privato dalle proprie ali.
Penryn dopo essere rimasta shockata da quanto visto, indica alla madre e alla sorella di allontanarsi mentre lei va ad aiutare l'angelo morente. Con l'aiuto della spada di Raf, riesce a scacciare gli altri angeli, ma uno di loro scappando porta con se la sorellina della protagonista. Da quel momento tra Penryn e Raf si crea una sorta di alleanza, infatti Penryn tiene le ali di Raf e lo aiuta a guarire e ad orientarsi sulla Terra e in cambio lui l'accompagnerà alla Roccaforte degli angeli nella speranza di ritrovare la sorella.

Fan art davvero carina di una certa
scena che ho adorato... crediti
I due si affezioneranno un po' ma ci sarà solo un pizzico di romance, niente di più, al massimo un paio di scene romantiche e zero dialoghi cucciolevoli. 

In questo libro è presente un'alta dose di adrenalina, la narrazione è veloce e scorrevole e gli avvenimenti si susseguono uno dopo l'altro senza darci tregua, quindi oltre ad essere originale, la storia di questo libro è anche molto avvincente e con delle tinte horror che sono state una piacevole sorpresa, nonostante io non ami questo genere.

Penryn è una vera badass, una tipa tosta che è stata abbandonata dal padre e da allora si è sempre presa cura della sorellina sulla sedia a rotelle e della madre che ha problemi mentali. È una ragazza che ha un'obiettivo e che è pronta a superare ogni ostacolo pur di raggiungerlo.
cover originale
Di Raf sappiamo ancora poco, è un tipo misterioso di cui non conosciamo il passato, ma di sicuro non gli manca scaltrezza e senso dell'umorismo e sono sicura verrà maggiormente approfondito nel prossimo libro.

Che L'angelo caduto sia il primo libro di una saga è evidente perché mi ha lasciato moltissime domande irrisolte a cui spero di trovare delle risposte nel prossimo volume che per altro è stato da poco tradotto qui in Italia. Non sono convinta di continuare a leggere questa saga in lingua italiana però, infatti questa traduzione è stata piena di errori, anche piuttosto gravi che a volte mi confondevano e purtroppo non sono stata l'unica ad accorgermene, è un vero peccato che l'edizione sia stata così poco curata e spero che non sia stato ripetuto lo stesso errore anche con Afterworld, il secondo libro. A mio avviso, un'altra pecca dell'edizione italiana è la cover, non fraintendetemi è molto bella ma trovo che quella originale, seppur molto semplice, sia di gran lunga più in linea con la trama del libro.

Quindì sì: questo libro mi è piaciuto tantissimo, una storia originale e scorrevole (con un finale mozzafiato) che spero migliorerà ancora nel secondo libro, rispondendo ad alcune domande e approfondendo i personaggi, soprattutto Raf e altri secondari come la madre di Penryn che sono sicura acquisterà maggiore importanza.


Chi di voi l'ha letto? Cosa ne pensate?

Nessun commento:

Posta un commento