giovedì 23 luglio 2015

Recensione #25: Nessun'altra strada di Viola Lodato

Buonasera :D
Ve l'avevo detto che nella recap di questa settimana non vi sareste più ritrovati Legend :P Infatti, oltre ad aver finito questo libro, sto quasi per finire Raccontami di un giorno perfetto, di cui mi mancano solo tre capitoli! La mia vita letteraria (?) sta ritornando allo splendore di prima :D E per fortuna sto iniziando ad essere più presente nel blog, anche se non lo sono in blogosfera :/ Ma cercherò di porre rimedio anche a questo! Però questa settimana non ho scritto la Top Ten Tuesday, perché sinceramente non sapevo proprio cosa scrivere D: Non mi veniva in mente proprio nessun libro da adattare a quell'argomento >.<
Ma veniamo alla recensione di oggi, intanto eccovi la trama :D

Victoria è una ragazza di ventitré anni che vive in una società angloamericana dai tratti quasi post-apocalittici e orwelliani. Il suo passato è costellato di eventi negativi che l’hanno segnata e che le hanno portato via ogni cosa. Dopo aver perso tutto, finalmente riesce a trovare qualcuno disposto ad aiutarla, un lavoro, l'amore. Da un giorno all'altro, però, si trova nuovamente da sola e decide di rischiare la vita pur di salvare Clay, l'uomo che ama. Victoria mette in atto il suo piano e cerca di fuggire oltre la Manica, verso la libertà, ma il viaggio non sarà facile come crede. Arrivata finalmente in Francia, ciò che trova la sconvolge: riaffiorano volti del passato, personaggi nuovi estremamente significativi e l'odio di Clay. A un passo dal riappropriarsi della sua vita, Victoria si troverà costretta ad affrontare i fantasmi di un passato che credeva ormai sepolto, per salvare se stessa e chi ama.

Questo libro è ambientato nell'Inghilterra dopo la Terza Guerra Mondiale, dove il Regime mostra il loro potere attraverso il Programma. Questo è come gli Hunger Games, con la differenza che vi sono dieci partecipanti (23 negli Hunger Games) e che questi non vengono sorteggiati, bensì sono loro a candidarsi. Ci si potrebbe chiedere "Perché mai partecipare ad un reality show con il 90% di possibilità di morire?". Be', non si può dire che il vincitore non avrebbe una grande svolta nella propria vita! La protagonista, Victoria, o Vicky, divide i partecipanti in tre categorie: i perdenti, i disperati e i convinti. Non è difficile da capire: i perdenti sono coloro che pensano che la loro vita non possa andare peggio, ma che vincendo il Programma possano fare un salto di qualità; i disperati sono coloro che hanno un disperato bisogno di denaro; infine, i convinti sono coloro che si sono allenati per vincere e sono sicuri di potercela fare.
Ma parliamo di Vicky: come detto nella trama, è una ragazza ventitreenne che ha perso la propria famiglia e che si è ritrovata in strada come mendicante. Ma un giorno, quando conosce Barclay, o Clay, la sua vita ha una svolta e ha l'opportunità di riscattarsi. Ovviamente non ha una vita tutta rosa e fiori, ma sempre meglio della sua vita in strada. Ha una casa, un amico e persino un lavoro, nonostante non sia soddisfatta di mandare persone a morire (infatti lavora per due anni al Programma)
Clay, invece, non è completamente solo. Ha ancora suo fratello, Kevin, ma ha dovuto abbandonarlo in un istituto, non riuscendo economicamente a mantenere entrambi, aspettando di potergli dare una vita decente. Ma adesso basta, altrimenti rischio di spoilerarvi tutto D:
Vi avevo già detto che questo libro mi assomigliava molto ad Hunger Games, e continuo ancora a pensarlo, ma, diversamente da quest'ultimo, non è incentrato sul Programma. Al contrario, le pagine dedicate a questa "fabbrica di morte" sono veramente poche. E in ogni caso, questa sensazione si è andata attenuando dopo la prima metà del libro. Anche l'antipatia che provavo all'inizio nei confronti di Vicky si è andata attenuando, ma devo dire che questo è il primo libro di cui non amo la protagonista D:
Di sicuro non posso dire che non mi abbia coinvolta e che non mi sia piaciuto :D

 
Ringrazio tantissimo l'autrice per avermi dato l'opportunità di leggere il suo libro ^-^
Bye bye!


2 commenti:

  1. Penso che lo leggeró, ho voglia di un bel distopico e voglio proprio vedere se questo libro mi piacerá.
    Bella recensione :)

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    1. Te lo consiglio!
      Se lo leggerai, fammi sapere cosa ne pensi ;)
      Grazie :D

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