lunedì 20 luglio 2015

Gruppo di lettura #1: Quarta tappa - Raccontami di un giorno perfetto

Ciao a tuttiiii!
Come state? Io sono un po' giù oggi, senza nessun motivo in particolare.. eh l'adolescenza u.u Ma passiamo all'argomento di oggi, siamo già giunti alla quarta tappa del gruppo di lettura ^_^ È già la penultima!

Riassunto capitoli letti:

In questi capitoli per un po' Finch e Violet si comportano come Romeo e Giulietta: si vedono di nascosto dato che i genitori di lei sono ancora delusi e le hanno vietato di vederlo.
Finch comincia ad estraniarsi dal mondo, lo vediamo ascoltare le lezioni senza davvero prestare attenzione, leggere senza riuscire a ricordare le frasi appena lette, nel suo solito appuntamento con Embryo stavolta accenna al suo malessere, dicendo una parte della verità, ovvero che ha problemi col padre, per poi correggersi dato che, per quanto ne sa Embryo, suo padre è morto. Lo psicologo della scuola comincia a parlargli di un disturbo chiamato Bipolarismo, e questo inquieta ancora di più Theo che ha paura di essere etichettato più di quanto non lo sia già. Lo stesso giorno Romero provoca Finch chiamandolo "Schizzato" e stavolta il nostro protagonista non riesce a trattenersi dal reagire e viene quindi espulso dalla scuola. Tornato a casa cerca di suicidarsi con il sonnifero ma subito dopo corre al pronto soccorso. Dopo essersi risvegliato scappa dall'ospedale e decide di partecipare alla riunione del gruppo "Life is Life" a cui partecipano molti adolescenti che hanno provato a suicidarsi o che ci stanno pensando, lì racconta la sua esperienza e incontra anche Amanda Monk, che gli chiede di non raccontare a tutti dei suoi problemi. Ma poi proprio lei racconterà a Violet che era già preoccupata, di aver visto Finch a quel gruppo. A quel punto, dopo aver passato una serata romantica in occasione del compleanno di Finch, Violet gli racconta di sapere tutto, gli dice di lasciarsi aiutare ma a seguito di una discussione se ne va e una volta a casa, decide di raccontare tutta la verità ai suoi genitori che cercano di contattare la madre di Finch e chiedono aiuto a uno psicanalista. Violet cerca Finch ma di lui non c'è traccia: è scappato e non da più sue notizie.

I nostri pareri:

Pamela:
Questi capitoli sono stati molto più tristi dei precedenti, ho pure pianto, ma questo non vuol dire che non mi siano piaciuti, anzi forse sono stati i miei preferiti del libro fin ora.
Violet si è dimostrata una ragazza matura raccontando tutto ai suoi genitori e smettendo di mentire, finalmente posso dire che questo personaggio mi piace, avevo già cominciato a cambiare idea su di lei nella scorsa tappa, infatti all'inizio non mi convinceva affatto, ora invece sto cominciando ad apprezzarla.
Al contrario ho amato Finch già dalla prima pagina, in questi capitoli però, avrei preferito che si aprisse di più, che si lasciasse aiutare dai suoi conoscenti, invece si è chiuso in se stesso.
Avevo già sentito parlare di Bipolarismo in un altro libro, Oltre i limiti, e francamente già mi aspettavo qualcosa del genere per Finch, soprattutto dopo aver saputo dei suoi periodi di black out.
Spero tanto che torni a casa e si lasci aiutare, che smetta di mentire riguardo alla sua famiglia, e soprattutto che non si suicidi!
Non vedo l'ora di continuare a leggere, questi capitoli sono stati davvero travolgenti e mi hanno messo una curiosità..!
Valentina:
Se ero già preoccupata nella tappa precedente, adesso sono spaventata D: Se Finch ha provato a suicidarsi una volta, cosa lo trattiene dal farlo un'altra volta? Soprattutto adesso che ha discusso con Violet. Riguardo a lei, speravo che ne parlasse con qualcuno, ma in realtà sono delusa dalla loro reazione. Sinceramente non sapevo cosa aspettarmi, sono solo rimasta.. delusa! Forse perché dopo ciò che hanno fatto inizialmente, non se ne sono poi preoccupati più di tanto. Come Pamela, spero veramente che si faccia aiutare, ma ho paura che non sarà così >.<

L'argomento del giorno è...il suicidio giovanile

Dato che in un certo senso questo è l'argomento trattato in Raccontami di un giorno perfetto, in questa penultima tappa abbiamo deciso di farne giusto un cenno anche noi.
Ogni giorno tanti adolescenti decidono di provare gesti estremi per porre fine alla loro esistenza, noi ci chiediamo il perché, a quell'età bisognerebbe essere spensierati, godersi la vita, uscire con gli amici, avere i primi fidanzati, sembrerebbe un periodo, certamente complicato, tutti sanno che l'adolescenza lo è, però tutto sommato anche gioioso. E invece al giorno d'oggi i problemi che possono affliggere un adolescente sono tanti, grandi o piccoli che siano: dai genitori poco presenti al bullismo. Qualunque sia il problema in
questione tutti dovremmo dare il nostro contributo. Non dovremmo dimenticare che i giovani d'oggi sono gli adulti del domani.
E non si tratta di casi isolati, ma ormai il suicidio giovanile è un vero e proprio fenomeno in ascesa: in Europa è la seconda causa principale di morte tra gli adolescenti e ogni anno solo negli Stati Uniti circa 2 milioni di adolescenti tentano il suicidio, questi dati sono davvero spaventosi. Il suicidio dipende in primo luogo dal livello di autostima: bisogna incoraggiare i giovani a migliorare il proprio concetto di sé per essere in grado di prevenire un eventuale suicidio.Forse i giovani d'oggi non si sentono più comp resi dagli adulti? O forse è una cosa che succede da sempre, anche in passato?

Voi cosa pensate di questo problema? E questi capitoli come vi sono sembrati? 

2 commenti:

  1. Salve ragazze!
    Eccomi qui a commentare quest'ultima tappa.
    Che dire? Per quanto la tristezza trasudi tra queste pagine sono stati comunque dei bei capitoli.
    Vedere però Finch in quello stato mi ha davvero spezzato il cuore, ma vedere anche l'indifferenza della sua famiglia... ecco, quello è stato orribile!
    Violet invece mi piace davvero tanto, la vedo un po' come la fenice che risorge dalle sue ceneri e che facendolo diventa sempre più forte. La adoro!
    Ragazze, complimenti per l'approfondimento sul suicidio giovanile e sull'autostima, in un mondo in cui i giovani non sanno a volte nemmeno cosa sia quest'ultima (e lo dico perché essendo in quella fascia d'età lo capisco) è bello vedere che ci sono persone come Jennifer Niven che ne parlano senza sviare o nascondere il problema.

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    1. Hai ragione! Tutti che continuavano a dire "è già successo" "è da Finch" ma nessuno a chiedersi perché succedesse... sua madre non mi ha mai convinta u.u Grazie :) Jennifer Niven è stata bravissima nel trattare questo problema!

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