lunedì 29 giugno 2015

Gruppo di lettura #1: Prima tappa

Ciao a tutti :)
Come state? Passato bene il fine settimana? Io sì, ho fatto un salto in spiaggia e ho preso un po' di sole ^_^
Oggi è il turno della prima tappa del Gruppo di lettura di Raccontami di un giorno perfetto di Jennifer Niven. Vediamo subito cosa ne abbiamo pensato:


Un piccolo recap dei 12 capitoli letti:

Già dal primo capitolo cominciamo a conoscere entrambi i protagonisti di questa storia, Violet Markey e Theodore Finch, e anche loro cominciano a conoscersi a vicenda, dove? Nella torre campanaria della scuola. Entrambi si chiedevano se non fosse il caso di porre fine alla loro vita e si salvano a vicenda. Lei è una ex cheerlader e ragazza popolare, che ha assistito alla morte della sorella maggiore, lui è lo "svitato" della scuola, assegnato allo psicologo dell'istituto dopo aver buttato un banco addosso ad una lavagna e aver fatto qualche altra bravata, i suoi genitori sono separati e a quanto sembra non ha una grande stima per il padre ma apprezza gli sforzi della madre.
Durante l'ora di geografia sull'Indiana, luogo in cui è ambientato il libro, Theodore propone di visitare i siti di maggiore interesse del paese per poterli conoscere al meglio, il professore approva e decide di dare inizio ad un progetto extra-scolastico che durerà tutto il semestre. Nemmeno a dirlo, subito Finch chiede a Violet di far coppia con lui.
In questi capitoli vediamo i protagonisti scambiarsi messaggi e citazioni via Facebook e incontrarsi diverse volte a scuola e non, Finch infatti, oltre ad essere attratto da Violet, vuole sapere perché lei si trovasse nella torre della scuola e vuole assicurarsi che stia bene.
Assistiamo anche alla prima tappa del loro progetto di geografia: i due visitano la vetta più alta dell'Indiana.

I nostri pensieri:

Pamela:
Bé, la prima frase del libro è "oggi è un buon giorno per morire?", mi sembra ovvio, quindi, che l'autrice ci scaraventa subito nel mondo fatto di dubbi e incertezze di questi due ragazzi, senza preamboli. Devo dire che la cosa non mi dispiace affatto, lo stile dell'autrice è diretto e fluido, ho cominciato subito ad immergermi completamente in questa storia e nonostante l'argomento centrale sia piuttosto complicato e "pesante", non mi ha annoiata, forse proprio per la schiettezza e l'incisività dei dialoghi fra i due protagonisti, ma anche dei loro pensieri.
Quanto ai personaggi e alle loro storie, mi sembra ancora presto per esprimermi, comunque per il momento sto apprezzando molto Finch, trovo le sue riflessioni molto toccanti e lui sembra simpatico e divertente ma anche cucciolevole (permettetemi il termine xD), non ho ancora del tutto capito la sua famiglia diciamo, ma immagino ci sarà spazio per approfondimenti sul passato dei ragazzi. Per quanto riguarda Violet, diciamo che non è male ma ancora non mi ha colpita come ha fatto Finch.
Sono curiosa di leggere il seguito e vedere come si evolve la situazione, comunque come inizio non è per niente male :)

Valentina:
Come avevo già detto, avevo grandi aspettative per questo libro. Quando ho iniziato a leggere mi piaceva, sì, ma non era ciò che mi aspettavo. Poi ad un certo punto, non so esattamente quando, mi ha coinvolta tanto da avere voglia di leggerlo tutto *-*... ma ero arrivata al dodicesimo capitolo :(
Riguardo ai personaggi, Finch mi è piaciuto veramente tanto: è un ragazzo divertente, che cerca di sembrare duro, ma quando vuole sa essere anche tanto gentile ed altruista :D Invece non ho capito ancora molto il personaggio di Violet. L'unica cosa di cui sono sicura è che mi dispiace veramente tanto per la sua perdita... fortunatamente io non ho avuto esperienze dirette come la sua, ma quando muore qualcuno che conosco anche solo di vista, mi sento triste, quindi non oso immaginare ciò che può provare lei :'( Penso che non riuscirei a convivere con un dolore del genere ma, come ha detto lei, non sarebbe stato giusto nei confronti dei suoi genitori morire e privarli anche della figlia "sopravvissuta", per di più volontariamente!
Una cosa che invece mi ha fatto "sorridere" è stato il riferimento alla cucina italiana. So che è una cosa stupida, ma mi sento realizzata quando in un libro, un film, una serie tv o quel che sia ambientato in un luogo lontano dall'Italia, fanno riferimenti al nostro stato *-*
In conclusione posso dire che, alla fine dei dodici capitoli previsti per questa tappa, mi sono resa conto che il libro era esattamente ciò che mi aspettavo e spero che continui così. se non, se possibile, in un modo migliore :D

il direttore
Lo sapete che hanno comprato i diritti per una trasposizione cinematografica?
Elle Fanning
Eh sì, al momento sappiamo solamente che il direttore sarà Miguel Arteta, che ha diretto anche "The Good Girl" (quello con Jennifer Aniston per capirci). Ad interpretare Violet ci sarà Elle Fanning, che è bionda mentre io stavo cominciando ad immaginarmela con i capelli neri, ma non importa perché del resto quest'attrice mi sembra proprio adatta. Poi, nonostante la sua giovane età, ha già preso parte a numerosi film!
Non hanno ancora trovato un attore per il ruolo di Finch lo so che è quello che volete sapere tutte, voi avete qualcuno da proporre? Io di attori non me ne intendo, metterei dappertutto Matt Boomer ma mi sembra un po' grandicello in questo caso xD
La brutta notizia è che il film uscirà probabilmente nel 2017 :( vabbé bisogna considerare che ancora non hanno nemmeno un cast, quindi due anni sembrano accettabili, credo.

Ed infine ecco le citazioni che ci hanno colpite di più:
Ho imparato che in questo mondo c'è qualcosa di buono se si sa dove cercare. Ho imparato che non tutte le persone sono una delusione, me compreso, e che sopra una collina da 383 metri si può provare un ebrezza maggiore che in cima ad una torre, se hai accanto la persona giusta.
"Posso farti una domanda? Secondo te esiste un giorno perfetto?"
"Cosa?"
"Un giorno perfetto, dall'inizio alla fine. Un giorno in cui non succede niente di tragico o di triste o di ordinario. Secondo te esiste?"
"Non lo so"
"Te ne è mai capitato uno?"
"No"
"Nemmeno a me. Ma lo sto cercando"
Un semplice passo. E in pochi secondi finirebbe tutto. Niente più "Finch lo Schizzato". Niente più dolore. Niente di niente. 
Sono ancora qui, e sono contento di esserci altrimenti questo me lo sarei perso: qualcosa di bello per cui stare sveglio. "Oggi no" canto. "Perché lei mi ha sorriso"
Avete letto i 12 capitoli? Come vi sono sembrati? Vi ricordo che la prossima tappa sarà lunedì 6 Luglio e prevederà la lettura di altri 12 capitoli che, se avete la versione cartacea in copertina rigida, finiranno a pagina 197 ^_^ In quella tappa abbiamo programmato di parlare di Finch, farlo in questa prima tappa ci è sembrato un po' presto e abbiamo voluto aspettare per conoscerlo meglio :) Se avete altre notizie riguardo al film, fatemi sapere!

Ora vi lascio, sono curiosa di leggere un altro po' :3
xoxo
Pamy

2 commenti:

  1. Ciao ragazze!
    Scusate il tremendo ritardo nel commentare la prima tappa ma a causa di alcuni problemini sono riuscita a iniziare il libro solo oggi, ma adesso sono pronta a commentare!
    Che dire? Ho amato anch'io come il libro inizi subito (ok, non ha molto senso quello che ho appena detto ma voi capite, vero?) e come si entri subito a contatto sia con Finch che con Violet. Sto adorando Finch con la sua schiettezza e i suoi pensieri contorti, e in misura minore anche Violet, anche se a volte mi da leggermente sui nervi. Comunque sono sicuramente due bellissimi personaggi che probabilmente hanno ancora molto da dare.
    Inoltre ho amato tutte quelle citazioni! Virginia Woolf e le sorelle Brontë e poi Cime Tempestose *-* (ormai me lo sto trovando dappertutto quindi penso sia giunta l'ora di rileggerlo). E poi che dire? Ho amato anch'io i riferimenti all'Italia, sia con i commenti sulla nostra cucina sia con la riflessione di Finch su Cesare Pavese, è troppo bello quando si parla di NOI.
    Poi un'altra cosa che sto amando è il progetto di geografia... anch'io voglio fare una cosa così!!!
    Quindi direi che il libro è partito bene, la trama è interessante e lo stile della Niven è davvero scorrevole ed incalzante, i dialoghi tra Finch e Violet poi sono grandiosi.
    Adesso sono curiosa di vedere cosa ne sarà del film, Elle Fanning non la conosco moltissimo, l'unico film che ho visto con lei è Maleficent, e poi diciamo che conosco di più la sorella... mi guarderò qualche suo altro film per farmi un'idea. Adesso dobbiamo aspettare Finch. Perché noi vogliamo Finch! Giusto ragazze?
    Ok, ora vi lascio perché il mio commento sarà già chilometrico... e poi perché devo andare avanti con la lettura del libro, così riuscirò subito a commentare la prossima tappa.
    E sono troppo curiosa di vedere cosa succederà adesso.
    Un bacio e un abbraccio,
    Firefly

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