domenica 19 aprile 2015

Recensione #17: The Endgame di James Frey

Ciao a tutti readers!
Come state? Oggi vi parlerò di Endgame, un libro che ha fatto molto parlare di sé, almeno quando è uscito, un po' per il gioco che c'è dietro, un po' per l'autore (Pittacus Lore) e i dubbi che molti hanno nei suoi riguardi... comunque io ho letto questo libro senza essere a conoscenza dei pettegolezzi che ho scoperto dopo, e non ho nemmeno provato a decifrare i codici nel libro ;-) L'ho semplicemente letto.

Trama:
Una serie di catastrofi naturali si è abbattuta su alcune città sparse per il mondo. Tutti sono convinti che si tratti di una tragica coincidenza. Solo in dodici conoscono la verità. Dodici prescelti che hanno atteso questo giorno per diecimila anni. Mentre l’umanità era ignara della minaccia che gravava sulla Terra, loro si preparavano alla sfida. Generazione dopo generazione, hanno affinato le proprie capacità fisiche e intellettive, diventando raffinati strateghi e assassini infallibili, maestri dell'inganno e acuti osservatori. E adesso devono mettere in pratica ciò che hanno imparato: quelle catastrofi infatti sono il segnale che dà inizio alla caccia. Per ognuno di loro, è arrivato il momento di partire alla ricerca della Chiave, l'unico oggetto in grado di fermare l'apocalisse. Chi la troverà per primo, avrà salva la vita. Gli altri saranno condannati.
Perché questo è Endgame. Un gioco letale in cui non ci sono regole. Un gioco in cui sopravvive solo il più abile. Un gioco da cui dipende il destino di tutti noi. Endgame è reale.
Endgame è ovunque.
Endgame è iniziato.

Recensione:

Scusate se questa recensione ha un sacco di premesse xD comunque volevo dire che alcuni pensano che questo libro sia un po' copiato da Hunger Games, anche se la maggior parte dice che l'unica cosa di simile che hanno è la sinossi, comunque io non avendo letto Hunger Games, non posso giudicare da questo punto di vista ^^

Il libro parla di 12 ragazzi che sono stati addestrati ad uccidere, risolvere enigmi e saper affrontare le situazioni più disparate, così come i loro genitori da generazione in generazione. Hanno ricevuto questa particolare educazione per prepararsi ad Endgame.
Infatti, secondo una profezia, gli alieni creatori del mondo cominceranno a scagliare sulla Terra meteoriti e altre catastrofi per cercare di ridurre la popolazione della Terra e portarla così al suo splendore originale. Quando queste catastrofi avranno inizio, i ragazzi prescelti delle 12 stirpi dovranno affrontare delle prove e trovare tre chiavi. Tra i 12, il vincitore porterà in salvo la sua stirpe mentre tutta la restante popolazione morirà.

Potrebbe sembrare complicato e, visto che ci sono ben 12 +1 protagonisti (c'è anche Christopher che è un non-giocatore), all'inizio avevo paura di fare confusione. Invece mi sono immersa nella lettura e non ho avuto alcun problema, forse perché ciascun personaggio è molto diverso dall'altro, alcuni mi sono piaciuti fin da subito, vedi Jago che è il mio personaggio preferito, altri, come An Liu che inizialmente sembrava il più spietato dei 12, che ho compreso solo dopo qualche capitolo, altri invece, ad esempio Baitsakan, non li ho sopportati proprio. Si sono create un paio di coppie, tra cui anche un triangolo amoroso, ma in generale il romanticismo nel libro è poco più che accennato.

Il ritmo del libro è serrato, si legge tutto d'un fiato, perché gli avvenimenti si susseguono uno dopo l'altro senza tregua. Inoltre ci sono capitoli secondo i punti di vista di tutti i personaggi, chi più e chi meno, quindi a volte la narrazione veniva un po' stroncata per passare ad un altro personaggio.

Per quanto riguarda lo stile dell'autore, sono un po' in contrasto: le descrizioni sono davvero poche, il libro è completamente incentrato su Endgame, e quelle poche descrizioni sono "numeriche" o comunque stile "rapporto di polizia" xD e se da un lato questo tipo di descrizione mi è piaciuto, dall'altro avrei voluto più sequenze descrittive ad esempio dell'ambiente.

In conclusione direi che The Endgame è un libro "pre-apocalisse" davvero carino, con ritmo molto frenetico che mi spingeva a riaprire il libro e continuare la lettura per la troppa curiosità che metteva.




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