domenica 1 febbraio 2015

Recensione #9: Ladri di sogni di Maggie Stiefvater

Buongiorno a tutti lettori e lettrici :3
Oggi non pubblicheremo la weekly recap, visto che ieri abbiamo già postato un racap di tutto il mese. Sappiate comunque che questa settimana ho finito di leggere Ladri di sogni, quindi eccone la recensione:

Trama:
La magica linea di prateria è stata risvegliata e la sua energia affiora. I ragazzi corvo, un gruppo di studenti della scintillante Aglionby Academy, sono sulle tracce del mitico re gallese Glendower, che dovrebbe essere nascosto nelle colline intorno alla scuola. Con loro c’è Blue, che vive in una famiglia di veggenti tutta al femminile. A lei è stato predetto più volte che quando bacerà il ragazzo di cui sarà davvero innamorata, questi morirà. Sulle prime sembra che il suo cuore batta per Adam, ma forse è Gansey quello che ama davvero… Intanto Ronan s’inoltra nei suoi sogni, da cui può uscire di tutto. Del resto è uno che ama sfidare il pericolo. Mentre il tormentato Adam, con un passato pesante alle spalle, s’inoltra sempre più in se stesso, cercando una sua strada nella vita. Nel frattempo c’è un individuo sinistro che è anche lui sulle tracce di Glendower. Un uomo pronto a tutto.


Coloro che sognano di notte, nei recessi polverosi delle loro menti, si svegliano di giorno per scoprire la vanità di quelle immagini: ma coloro i quali sognano di giorno sono uomini pericolosi, perché possono mettere in pratica i loro sogni a occhi aperti, per renderli possibili.
T.E. LAWRENCE (cit. iniziale del libro) 

Recensione:

Parto dal presupposto che per me scrivere questa recensione non è affatto facile e non so nemmeno il motivo, quasi sicuramente è per via dell'autrice che con il suo stile mi ha letteralmente stregata.
Ma andiamo con ordine:
Raven Boys mi era piaciuto davvero, davvero, davvero tantissimo! Prima di cominciare a leggere avevo non pochi dubbi, la trama non mi convinceva tanto ma poi ho cominciato a leggerlo (per fortuna) e tutto si è risolto.
Perciò se da un lato non vedevo l'ora di leggere Ladri di sogni, dall'altro ne avevo anche paura: non è facile scrivere un buon sequel, figuriamoci uno che regga il confronto con un primo libro davvero fenomenale, devo dire però che Ladri di sogni ha centrato in pieno il bersaglio e si è rivelato un degno successore di Raven Boys.

In quel momento, Blue era un po' innamorata di tutti loro.
La loro magia. La loro ricerca. La loro stranezza.
I suoi ragazzi corvo.
Se nel primo libro la storia era incentrata soprattutto su Blue e Gansey, in questo libro Maggie Stiefvater approfondisce il personaggio di Ronan. Ne sono stata molto felice perché nel primo libro Ronan non mi era sembrato molto "integrato" con il resto dei personaggi e con la trama, avevo intuito il suo potenziale che non era stato ben sfruttato e quindi volevo assolutamente che venisse approfondito nel secondo libro. E così è stato :D
And Ronan was everything that was left: molten eyes and a smile made for war.
Sulla trama non vi dico molto per evitare di fare spoiler a chiunque non avesse ancora letto il primo libro, vi dico solo che in questo libro vengono introdotte nuove vicende che creano un intreccio particolare, sono come tanti piccoli puntini che alla fine, una volta uniti, formeranno un'immagine stupenda *_* (scusate, non sapevo in che altro modo esprimerlo xD) È vero però, che avrei voluto più avvenimenti che sviluppassero ancora di più la trama, qualche risposta in più per le domande che mi ero posta alla fine del primo libro. Ma credo sia normale, in fondo è solo il secondo libro di una saga composta da quattro volumi.
Vi ho già accennato allo stile della Stiefvater, è un modo di scrivere molto particolare, a qualcuno potrebbe sembrare pesante ma a me (e a molti altri) piace davvero tanto. È difficile spiegarlo ma di sicuro è molto ricco di aggettivi e paragoni.

Magari poteva fare una passeggiata, solo lei e il suo coltello rosa.
Erano una bella coppia. Entrambi incapaci di aprirsi senza ferire qualcuno.
Tutti i personaggi mi sono piaciuti molto, anche la mamma e le zie di Blue stanno assumendo sempre più importanza e nonostante siano dei personaggi secondari, sono ben caratterizzati e anche loro hanno le loro vicissitudini. Ma lasciatemi spendere due paroline su Adam: il mio rapporto con questo personaggio è un po' strano, da un lato mi piace, è "cuccioloso e tenerottolo" ma a volte non lo sopporto, è troppo orgoglioso, deve fare tutto da solo e guai a chiedere aiuto agli altri, e non fa che piagnucolare e in un certo senso invidiare un pochino Gansey per i suoi soldi e per la sua abilità nel saper usare bene le parole. Non disturba la lettura, ma fra tutti i personaggi, almeno per ora, è quello che mi piace di meno, anche se devo dire che nella parte finale si era un po' ripreso :3
“If you never saw the stars, candles were enough.”
Insomma in questo libro dalla trama originale, c'è moltissima azione ma allo stesso tempo c'è quel pizzico di romanticismo che non gusta mai ;-) In tutto il libro infatti, vengono intrecciate scene romantiche, dialoghi aspri, molta azione e battute pungenti e ironiche (Ronan e Kavinsky xD spoiler alert:  perché Kavinsky è morto?!!Lo avrei visto benissimo con Ronan)



Ebbene mi sono dilungata fin troppo, spero di non avervi annoiati con il mio post chilometrico!
Voi lo avete letto? Che ne pensate?

2 commenti:

  1. Waaah! *__* dono felice che sia piaciuto tanto anche a te!! Anche io avevo paura che non sarebbe stato all'altezza del primo e fortunatamente i miei timori sono stati smentiti! Mi hanno detto che il terzo libro è addirittura migliore! :3 amo la Stiefvater e questa saga!! Anche io con Adam che un rapporto di amore/odio... A volte è un po' eccessivo nel suo essere orgoglioso... Ma spero che migliori sempre più nei prossimi libri...! Bella recensione! ^___^

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    1. Aawww grazie Lily :3
      È la prima saga che leggo della Stiefvater ma credo che se continua così, leggerò qualunque cosa scriverà xD
      Non vedo l'ora di cominciare Blue Lily, Lily Blue *_*

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