lunedì 16 febbraio 2015

Recensione #10: Trono di ghiaccio di Sarah J. Maas - Parte I

Ciao a tutti e buon Carnevale!
Come state? Come passerete questa festa? Io andrò ad una festa in maschera e mi travestirò da soldatessa xD

Wow che emozione, questa è già la decima recensione del blog :D In particolare sarà una doppia recensione, infatti sia io che Valentina abbiamo letto questo libro ed entrambe volevamo scriverne un parere quindi abbiamo deciso di fare una recensione divisa in due parti, una dal mio punto di vista e un'altra dal suo.
Il libro in questione è Trono di Ghiaccio di Sarah J. Maas:

Trama:

Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delie Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno...

Recensione:

Prima di leggere questo libro avevo solo letto la trama e qualche commento sulla protagonista, per questo non mi aspettavo per niente ci fossero anche elementi di magia. È stata una sorpresa ma devo dire che è stata piuttosto piacevole :)

Allora che dirvi della trama? Celaena è una diciottenne rimasta orfana, è stata addestrata da Arobynn ed è diventata un'assassina davvero in gamba. Poi però viene tradita e mandata ad un campo di concentramento nelle miniere di Endovier, tuttavia riesce a sopravvivere ben un anno, molto di più degli standard, il libro comincia con l'arrivo del principe ereditario Dorian e del suo amico e capo delle guardie Chaol ad Endovier. Offrono a Celaena la partecipazione ad un torneo organizzato dal re, in cui dovrà sconfiggere altri ladri e assassini, se avesse vinto sarebbe diventata paladina del re per quattro anni dopodiché sarà libera, Celaena ovviamente accetta e si ritrova nel castello di cristallo. Non vi dico di più sulla trama perché è un libro davvero pieno di sorprese e non vorrei rovinarvele ;-)

Il ritmo è veloce e incalzante, la narrazione fluida, scorrevole, diretto e con numerosi dialoghi pungenti e divertenti, l'ho letto in breve tempo perché davvero mi ha conquistata fin dalle prime pagine e non sono più riuscita a staccarmene.
I capitoli sulla prova finale, in particolare, erano descritti davvero magistralmente, mi hanno emozionata tanto da farmi accelerare il battito cardiaco!

Fra intrighi di corte, allenamenti e misteriose morti, conosceremo meglio Celaena e gli altri personaggi secondari. Celaena è un personaggio perfetto. È una ragazza forte e determinata, ha vissuto cose davvero brutte nella sua infanzia tuttavia come nota Chaol, non ha smesso di sorridere alla vita e conserva ancora una parte buona e tenera di sè. È un'assassina, ma questo non vuol dire che non le piacciano i libri  aww tanto amore per lei e i vestiti pomposi e "sbrillucosi". Come avevo già notato nella novella che ho letto, Celaena è molto furba e ironica, infatti nei dialoghi ritroviamo quasi sempre punte di sarcasmo ^^
Da un po’ non assaporava la paura o, meglio,
si era imposta di non assaporarla.
Ogni mattina, al risveglio, si ripeteva le stesse parole: “Non avrò paura”.
Per un anno quelle parole le avevano permesso
di piegarsi senza spezzarsi,
di non crollare nel buio della miniera.
Anche i personaggi di Dorian e Chaol sono davvero ben fatti, sono entrambi affascinanti. Non chiedetemi chi dei due ragazzi preferisco perché li amo entrambi e sono tutti e due miei! Mentre Dorian è un po' più simile a Celaena, in quanto anche lui ironico e a volte un po' irresponsabile, Chaol è un po' più serio e schivo, comunque spero tanto venga approfondito di più nel prossimo libro, infatti ho colto un alone di mistero intorno a lui e vorrei saperne di più.

Sì, si è creato un triangolo amoroso, e qui molti cominceranno a storcere il naso, ma a mio avviso, è ancora solo accennato ma soprattutto è stato ben gestito: non c'erano parti in cui i due personaggi maschili si lagnavano troppo o monologhi del tipo "lui è dolce... ma anche lui è tenero..." , insomma non è stato per niente stucchevole e non ci sono state parti troppo mielose.  

Mi è piaciuta molto anche l'ambientazione del romanzo: i castelli reali e le corti mi hanno sempre affascinata, in questo libro poi, c'è un non so che di medioevale, i vestiti, i balli in maschera, gli intrighi di corte... insomma un ottimo setting per una storia avvincente e piena di colpi di scena ma anche di riflessioni ad esempio sulla schiavitù o sulla crudeltà umana e personaggi davvero ben studiati. Il tutto condito con un po' di romance, insomma si è capito: l'ho adorato quindi...

Siete tutti obbligati a leggerlo u.u  Vi consiglio vivamente di leggerlo :)

2 commenti:

  1. Anche io ho apprezzato come l'autrice ha gestito il triangolo amoroso che poteva finire nella banalità, idem l'ambientazione. Alla fine siamo tutte affascinate dalla vita di corte dettata da galanteria e confezionata in abiti meravigliosi!

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    1. Si infatti *_* Tu chi preferisci fra Dorian e Chaol? (domanda malvagia lol)

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