venerdì 13 febbraio 2015

Chi ben comincia #4: La linea sottile di Denise Aronica

Ciao a tutti followers e non! Come state?
Finalmente arrivano le vacanze di carnevale! Non vedevo l'ora! Voi vi travestirete? Io credo di sì ma non so ancora di cosa... consigli?

Fra poco comincerò a leggere la linea sottile di Denise Aronica, volevo leggerlo da una vita, "conosco" l'autrice del libro perché il suo è uno dei primi blog che ho cominciato a seguire :3 quindi ero già curiosa di leggerlo, poi ho letto la trama e ho realizzato che non potevo lasciarmelo sfuggire! Adesso che ne è stato organizzato un gruppo di lettura (per l'occasione l'ebook è disponibile gratuitamente su Amazon) è giunto il momento giusto per leggerlo!

Ho pensato quindi, di postare un chi ben comincia su questo libro :)
Eccolo qui:

Trama:

Quando Beth torna dal college per l’estate nella piccola cittadina di Queen’s Creek, in Arizona, non sa che la sua vita sta cambiare. Senza rendersi conto di come o perché, si ritrova a passare attraverso uno specchio e finisce in un mondo apparentemente simile al suo, ma non del tutto identico. Nella realtà al di là dello specchio, infatti, la madre di Beth, morta suicida anni prima, è viva e vegeta e le appare davanti canticchiando mentre si appresta a fare il bucato. Anche suo fratello maggiore, Joe, scomparso da mesi, si aggira per casa in tutta tranquillità e la sua sorellina più piccola, Amy, da tempo ricoverata in una clinica psichiatrica, sembra stare alla grande. Beth scopre che qualsiasi specchio diventa una porta, sotto le dita di chi, come lei, possiede il Dono. E che attraverso quella porta si può avere accesso a infinite possibilità. Infiniti mondi alternativi. Assieme al suo amico immaginario, Peter, e alla sua migliore amica, Charlie, Beth scoprirà la verità sulla sua famiglia e verrà coinvolta in un qualcosa che si rivelerà essere più grande di lei. Qualcosa che potrebbe mandare in frantumi la sua vita. Riuscirà a vegliare su coloro che ama e, allo stesso tempo, a fare la cosa giusta prima che sia troppo tardi?

Estratto:

«Dimmi Elizabeth, come vanno le cose al campus?»
Sono già da mezz'ora nello studio del dottor Grayson, il mio "adorabile" psicologo. Erano mesi che non ci mettevo piede e posso tranquillamente affermare che questo posto non mi è per niente mancato.
Gli faccio un sorriso cercando di nascondere il nervosismo. Dico che va tutto alla grande e che ho ottimi voti e lui continua a fare conversazione come se fossimo vecchi amici. Peccato il discorso sia praticamente a senso unico. Mi concentro il minimo indispensabile su quello che dice per capire quando è il momento di rispondere a una delle sue domande.
Ho dovuto farmi in quattro per arrivare in tempo all'appuntamento. Ogni volta che torno a Phoenix dalla Standord c'è sempre qualcosa che non va come dovrebbe. Questa mattina uno dei treni era in ritardo e ho perso la coincidenza. Ho avuto a malapena il tempo di arrivare a casa per posare le mie cose e prendere la macchina.
Osservo l'ambiente con disinteresse. Niente è cambiato dall'ultima volta. L'arredamento è ancora piuttosto retrò, come il dottore del resto. La stanza in cui si tiene la seduta è piena di vecchi mobili in mogano. Avrebbe proprio bisogno di una ventata di freschezza, ma la classe non è acqua, giusto?
Quando sono arrivata il dottor Grayson è stato quasi gentile, quasi. Mi ha chiesto le solite cose senza psicanalizzarmi. Dopo però ha dimostrato di essere esattamente come lo ricordavo, insistendo affinché non mi sedessi sulla sedia dei pazienti, nonostante preferissi restarmene semplicemente seduta.
Con tutto quello che paga mio padre per questa terapia, non posso nemmeno decidere se stare sdraiata oppure no.
Dopo di che, come se non ne avesse avuto abbastanza, ha iniziato a fare domande continuando a chiamarmi Elizabeth. Non so quante volte gli ho detto che preferisco essere chiamata Beth. Il concetto sembra non essergli chiaro, così ho deciso di rinunciare.
«Quindi non hai più visto il tuo amico immaginario Elizabeth?» Mi domanda osservandomi con attenzione da sopra le lenti di quei suoi occhiali dalla montatura antiquata.

Che ve ne pare? Io lo adoro già *_* avevo letto anche un altro estratto davvero carino, già da così poco posso capire che quasi sicuramente mi piacerà! <3



Questo è il banner del gruppo di lettura... partecipate anche voi mi raccomando!!

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