martedì 14 marzo 2017

Recensione #50: Novemila giorni e una sola notte di Jessica Brockmole


Buongiorno gente! Come va?
Oggi finalmente torno con una recensione, è una di quelle arretrate, questo libro infatti mi ha fatto compagnia a Dicembre, ma non potevo non scrivere qualcosa su di lui perché è stato stupendo, ve lo consiglio!

Titolo: Novemila giorni e una sola notte
Autrice: Jessica Brockmole

Data di pubblicazione: 19 Settembre 2013
Casa editrice: Nord
Prezzo: € 16,00 copertina rigida; €6,90 copertina flessibile
Pagine: 336
Trama: Cara figlia mia, tu non hai segreti, ma io ti ho tenuto nascosta una parte di me. Quella parte si è messa a raschiare il muro della sua prigione. E, nel momento in cui tu sei corsa a incontrare il tuo Paul, ha cominciato a urlare di lasciarla uscire. Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; avrei dovuto dirti che una lettera non è mai soltanto una lettera. Le parole scritte su una pagina possono segnare l'anima. Se tu solo sapessi...

E invece Margaret non sa. Non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato, limitandosi a mormorare: «Il primo volume della mia vita è esaurito», mentre gli occhi le si velavano di malinconia. Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l'unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa, così, improvvisamente, senza neppure una parola d'addio. Una lettera che è l'appassionata dichiarazione d'amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà infine a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla? Come fili invisibili, tirati dalla mano del tempo, le parole di David conducono Margaret sulla selvaggia isola di Skye, nell'umile casa di una giovane poetessa che, venticinque anni prima, aveva deciso di rispondere alla lettera di un ammiratore, dando inizio a una corrispondenza tanto fitta quanto sorprendente. La portano a scoprire una donna ostinata, che ha sempre nutrito la fiamma della sua passione, che non ha mai permesso all'odio di spegnerla. La guidano verso un uomo orgoglioso, che ha sempre seguito la voce del suo cuore, che non si è mai piegato al destino. Le fanno scoprire un amore unico, profondo come l'oceano che divideva Elspeth e David, devastante come la tragedia che incombeva su di loro, eterno come i novemila giorni che sarebbero passati prima del loro incontro Salutato da critica e lettori come il libro-evento dell'anno, Novemila giorni e una sola notte è un inno struggente alla magia delle parole e alla forza di un amore così grande da superare il tempo e la lontananza. Perché se una lettera non è mai soltanto una lettera, un romanzo non è mai soltanto un romanzo. È lo specchio della nostra vita.



Novemila giorni e una sola notte è senza dubbi uno dei miei libri preferiti, è una storia d'amore puro e di guerra, un racconto incredibilmente emozionante e intenso. L'ho trovato e comprato per puro caso ma sono felicissima di averlo letto!


È un libro composto interamente da lettere, ecco perché il titolo originale "Letters from Sky" è a mio parere più adatto, ebbene sì: non ci sono dialoghi diretti o avvenimenti che leggiamo "in diretta" ma la storia si dipana davanti ai nostri occhi solo grazie alle lettere che i protagonisti si scambiano, tuttavia posso assicurarvi che questa tecnica non si è rivelata noiosa anzi, ha dato molto più fascino al libro e credo che non mi sarebbe piaciuto così tanto se non fosse stato per questa particolarità. I protagonisti infatti si innamorano grazie alle parole l'uno dell'altra, senza conoscere l'aspetto fisico dell'altro e senza vedersi: è la forza delle parole che ha unito le loro anime.
Il libro è sospeso tra le due guerre mondiali perché la protagonista Elspeth riceve nel 1912 una lettera da Dave, un giovane americano che si complimenta con lei per le sue poesie, nasce allora una fitta corrispondenza che, con gli anni, porterà i due ad avere un legame sempre più forte. Nel frattempo nel 1940 Margaret, la figlia della protagonista, trova una lettera della madre sul passato che le è sempre stato "spiegato" con la frase "il primo capitolo della mia vita è ormai concluso" e ne parla, sempre attraverso delle lettere, con il suo fidanzato al fronte.
La storia come ho già detto è molto emozionante ed è molto diversa da quella dei romance contemporanei, inoltre ho apprezzato tantissimo il modo in cui il racconto interagisce con l'ambientazione storica perché l'autrice ha dipinto benissimo la vita a cui la gente era costretta in periodo di guerra, sia per quanto riguarda le persone che restavano a casa ad aspettare il ritorno dei loro cari tra le fila dell'esercito, sia per quanto riguarda i ragazzi che si arruolavano. Leggendo il mio libro di storia non avrei mai avuto nella mia mente delle immagini così vivide della vita in tempo di guerra che mi ha dato questo libro. Il tutto senza mai essere troppo drammatico.

Nella corrispondenza fra Elspeth e Dave ho letto amore, desiderio e poesia ma anche paura per un futuro tanto incerto quanto il presente e ho notato la crescita personale di entrambi mentre in quelle di Margaret ho visto la caparbietà e la curiosità di una ragazza decisa a scoprire il mistero che avvolge la sua famiglia. Tutti i personaggi sono meravigliosamente caratterizzati, tanto che mi sembra di averli conosciuti davvero.

Il libro, infine, mi è sembrato circondato da una sorta di aura magica e calda, in cui il tempo sembrava dilatarsi, è tutto il contrario di un insta-love, perché il dialogo fatto di lettere di Elspeth e Dave dura diversi anni in cui si può cogliere l'ansia dell'attesa per la prossima lettera, forse anche grazie alla componente mistery del romanzo, infatti leggendo le varie lettere riusciremo pian piano a scoprire come la storia di Elspeth e Dave si era conclusa, nella speranza di un lieto fine.

5 stelle più che meritate!

2 commenti:

  1. Ciao Pamela ❤
    Ho letto questo libro qualche anno fa e l'ho adorato! Concordo con te, è una storia davvero appassionante, ricca di amore di altri tempi, che mi ha coinvolta davvero tantissimo!

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    1. Sono davvero contenta che ti sia piaciuto *-*

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